giovedì 27 dicembre 2012

Passato il Natale si torna a brassare

Il Natale è appena passato ma 3 Pupazzi Brewery non conosce sosta e già è tempo di tornare a brassare. Domani è infatti prevista la nuova cotta di Bitter Ale, prodotto che stiamo sempre più affinando e migliorando con buoni risultati ed evidenti progressi.


La cotta di domani sarà ancora una volta in quel di Imbersago. Domani sarà altresì l'occasione, oltre che di riassaggiare l'ultima Bitter, anche di provare alcuni omaggi dell'ultimo Christmas Beer Festival e di festeggiare le festività assieme ad alcuni amici. A presto per gli aggiornamenti.

venerdì 21 dicembre 2012

Auguri di Buon Natale

Terminato il Christmas Beer Festival di Imbersago, è tempo di pensare all'oramai prossimo Natale.
3 Pupazzi Brewery augura dunque a tutti i suoi fan un FELICE NATALE e a presto con la prossima cotta post natalizia.


FELICE NATALE - HAPPY CHRISTMAS - JOYEUX NOEL - FELIZ NAVIDAD - LINKSMU KALEDU - FROHE WEIHNACHTEN - щасливого Різдва - счастливого Рождества - Wesołych Świąt

martedì 18 dicembre 2012

Christmas Beer Festival Imbersago 2012: un successo oltre ogni previsione

Anche per quest’anno abbiamo finito, il CHRISTMAS BEER FESTIVAL 2012 ha calato il sipario e mette in archivio un’edizione al di sopra delle aspettative e decisamente coinvolgente e apprezzata.
Sono stati tre giorni molto intensi e faticosi ma anche ricchi di soddisfazioni e apprezzamenti che hanno trasformato Imbersago, la perla della Brianza in provincia di Lecco, in uno dei punti di riferimento per tutti gli appassionati di birre natalizie della Lombardia.

 

Delle 44 birre presenti fra fusti e bottiglie non è rimasto letteralmente nulla, tant’è che già domenica avevamo praticamente svuotato il magazzino.
Anche quest’anno il Festival, giunto alla sua quarta edizione, ha riscosso l’ormai consolidato successo richiamando un vastissimo pubblico e costringendoci a fare nuove riflessioni sulla possibilità di ampliare gli spazi per la quinta edizione, per una manifestazione che di anno in anno conosce sempre maggiori consensi e presenze.
L’atmosfera è stata ottima, con grande allegria e coinvolgimento, con la presenza di molti birrai quali Geco, Menaresta, Hibu e Birrificio Eretico, nonché associazioni di amanti della birra e degustatori professionisti.
Fra quelle non strettamente legate a locali specializzati, la manifestazione di Imbersago è una delle poche in Italia dedicata esclusivamente alle birre natalizie.


Fra le tantissime proposte di quest’anno segnaliamo, stando all’estero, la ambrata e aromatica Père Noel della De Ranke Brouwerij, la speziata e potente Avec le bon voeux della Brasserie Dupont, nonché l’Aventinus Weizen Eisbock, storica birra bavarese della G.Schneider & Sohn Brauerei e la belga Gluhkriek del birrificio Liefmans, servita a 65 gradi di temperatura e non troppo distante, per speziatura e profumi, dal più noto vin brulé.


Venendo invece all’Italia quest’annno erano presenti alcune chicche, come l’ottima e amara Cometa Rossa dell’Orso Verde, preparata con l’uso di luppolo russo Serebrianker che ha dato vita negli USA negli anni settanta al più noto Cascade, nato dall’incrocio col Fuggle, la HBJ della Birreria Peppo, fatta brassare appositamente da un noto birrificio brianzolo (chi sarà mai?), la Kerst Reserva di Extraomnes, affinata 9 mesi in due botti da 225 litri di primo e secondo passaggio di Barbera delle Langhe, la sempre ottima 1111 (nella versione liscia e rifermentata) del Carrobiolo dell’amico Pietro, la incredibile Babbo Bastardo di Geco, quest’anno (come sempre) strepitosa, la Oude 25 Dodici di Birra del Borgo, brassata con scorze di arancia amara, è un blend di 25 Dodici fresca e di 25 Dodici volutamente “infettata”, fatta invecchiare per due anni in barrique precedentemente utilizzate per il vino, per la quale si è quasi rischiata la rissa fra due gruppi che si contendevano le preziose e rare bottiglie.
Ottime sorprese si sono poi rivelate la Birra di Natale di Dada e la Pomposa Noel dell’Emiliano, e comunque la Rusca di Siebter Himmel, la NatAle di Hibu, la Natalis di Un Terzo e tante, tante altre.

  
Ma al Christmas Beer Festival a Imbersago non ci sono solo birre, ma anche cucina, con menù fisso e abbinamenti cibo birra il venerdì a cena e la domenica a pranzo, nonché stincata e altre amenità culinarie per tutto il resto della manifestazione. Che dire quindi? Tre giorni ricchi di soddisfazioni che spero siano stati graditi da tutti i partecipanti! Quindi arrivederci all’anno prossimo per la quinta spumeggiante edizione.


venerdì 7 dicembre 2012

Christmas Beer Festival 2012: si comincia!

Finalmente ci siamo: oggi alle 18:00 comincia la quarta edizione del CHRISTMAS BEER FESTIVAL.
I 3 PUPAZZI non saranno presenti con le loro birre ma saranno presenti come al solito dietro al bancone per servirvi ottime birre italiche e forestiere.
Neve o non neve, vi aspettiamo numerosi da stasera fino a domenica.
Nunc est bibendum!


martedì 4 dicembre 2012

Ultime novità sull'Imbersago CHRISTMAS BEER FESTIVAL

Eccoci qui con un veloce aggiornamento a soli 3 giorni dall’inizio del CHRISTMAS BEER FESTIVAL.


Venerdì siamo passati da CROCE DI MALTO a ritirare la Platinum, quest’anno presente sia in fusto sia in bottiglia.
Sabato è stata la volta di un giro in Emilia Romagna per ritirare la Natale 2012 di DADA e la Pomposa Noel dell’EMILIANO.
Ieri sono state invece consegnate le Winterlude del DUCATO, mentre domani dovrebbe essere il turno delle bottiglie di NatAle 2012 dell’HIBU.
Venerdì mattina infine, giorno di inizio del Festival, passeremo a prendere anche l’ultima ritardataria, la Figueira di MENARESTA.
Con questa dovrebbero essere 44 birre.
Bene, post veloce e stringato, ma almeno abbiamo dato anche gli ultimi aggiornamenti. Non male direi...

venerdì 30 novembre 2012

Christmas Beer Festival 2012 Imbersago (LC): il nostro tour in Piemonte

Dopo gli aggiornamenti sul tour varesotto e monzese di sabato, eccoci subito qui con un nuovo aggiornamento sull’altro tour di sabato scorso, quello piemontese.
In questo caso meno tappe ma più chilometri visto che siamo dovuti arrivare fino a Torino, anche se per andare dagli amici del San Paolo qualche chilometro lo si fa più che volentieri.
Lungo la strada per Torino la prima tappa è stata comunque nel biellese, a Candelo per la precisione, dove ha sede il piccolo birrificio di Enrico, il BIRRIFICIO UN TERZO.

  
Accolti dalla gentilezza e ospitalità di Enrico ritiriamo le nostre Natalis, non senza aver prima avuto il piacere di degustarla in loco. Come di consueto ecco la scheda: “Birra natalizia ad alta fermentazione. Di colore nocciola scuro, non pastorizzata, prodotta con ingredienti selezionati: acqua biellese, malto d’orzo, frumento maltato, luppolo, spezie, lievito e zucchero di canna. Al naso è complessa, con predominanza di spezie, frutta secca e sentori di cacao e caffè. In bocca è calda, ampia e speziata. Rifermenta in bottiglia, forma sedimento naturale”. Da Candelo a Torino c’è poco più di un’ora di strada, cantieri permettendo, al SAN PAOLO Graziano ci attende.


La nuova sede che ospita da un po’ più di un anno il birrificio (e annesso pub) è sempre molto bella e accogliente, così come sempre buona è la Hemlock del San Paolo: “Birra ad alta fermentazione di colore ambrato con riflessi aranciati, leggermente velati, con schiuma bianca di media finezza, compatta e persistente. Profumi di malto e caramello, seguiti da nocciole tostate e note alcoliche. il finale è finemente erbaceo con note agrumate.
Dolce di malto, una birra dalle note calde con aromi di arancio e chinotto, caramello, nocciole tostate, frutta sciroppata, bilanciato dalla abbondante luppolatura. Il finale è lievemente piccante di spezie, delicatamente agrumato, decisamente luppolato e di lunga durata”.
Uscire da Torino è sempre un’impresa, ma ci attende la prossima (e ultima) tappa: Trivero, in provincia di Biella, al pub di Kiara di JEB per ritirare le sue Jeb Stella e Jeb Cometa.
Arrivare da Kiara vuol dire farsi un giro in montagna; fortuna che non è ancora tempo di neve, anzi, oggi è una splendida giornata di sole, fredda ma tersa.


Il pub è piccola ma carino ed accogliente, così come accogliente è Kiara, che dopo averci consegnato le nostre Jeb Stella (“Birra ambrata dal colore dorato intenso prodotta con una miscela di malto d’orzo, segale e frumento. E’ aromatizzata con zenzero e vaniglia bourbon del Madagascar. Al naso la speziatura é evidente ma non invadente, mentre il carattere dello zenzero é bilanciato dalla vaniglia, che progressivamente si afferma. In bocca lo zenzero si distingue con più vigore, ma in misura non fastidiosa. E’ una birra beverina, merito della freschezza conferita dai malti”) e Jeb Cometa (“Birra caratterizzata da una miscela di tre cereali (orzo, farro, frumento) e aromatizzata con miele d'acacia, di colore ambrato carico, con riflessi mogano risulta complessa al naso, con profumi di malto e biscotto completati dal miele. In bocca è godibile, con la dolcezza smorzata da una punta di acidulo, mentre nel finale presenta un tocco amaro. Abbinamenti: Primi piatti ricchi, carni rosse e selvaggina, formaggi stagionati accompagnati da miele di acacia, dolci con cioccolato e frutta secca”) ci rifocilla anche con delle ottime piadine. Meglio di così...
Ma oramai anche per noi è tempo di tornare, ci aggiorniamo quindi a breve con le prossime tappe di avvicinamente al Christmas Beer Festival.

mercoledì 28 novembre 2012

Christmas Beer Festival 2012 Imbersago (LC): il nostro tour nel varesotto (più Monza)

Accoci come promesso con nuovi aggiornamenti sul CHRISTMAS BEER FESTIVAL 2012 di Imbersago (LC). Come anticipato sabato scorso c’è stato un doppio giro di giostra: pur di accontentare tutti gli appassionati di birra ci siamo infatti divisi fra il varesotto e il Piemonte.
Ma andiamo con ordine, cominciamo dal varesotto (più Monza) per lasciare ad un altro post il giro piemontese.
Giornata fredda ma soleggiata, si parte da Milano poco dopo le 8 per riuscire a portare a termine l’arduo giro programmato: EXTRAOMNES a Marnate, VARESE NEWS a Gazzada Schianno, SIEBTER HIMMEL a Castronno, ORSO VERDE a Busta Arsizio e infine CARROBIOLO a Monza. Il tutto entro l’ora di pranzo.

Il giro comincia bene, in poco più di mezz’ora fra autostrada e strade cittadine siamo a Marnate da EXTRAOMNES. E’ sabato e purtroppo Schigi non c’è, ma grazie all’ottima organizzazione è già tutto pronto e non dobbiamo far altro che ritirare gli ottimi cartoni di Kerst Reserva. Cito anche qui dalla nostra scheda preparata per il Festival: “Birra natalizia ad alta fermentazione affinata 9 mesi in due botti da 225 litri di primo e secondo passaggio di Barbera delle Langhe. Di colore ambrato carico con schiuma prorompente e cremosa. Al naso domina un violento fruttato che ricorda le mele caramellate e, in subordine, la pasta reale siciliana. Etilica in bocca, con un attacco morbido subito aggredito da una tagliente freschezza acida. L’invecchiamento in botte le dona morbidi sentori vanigliati”.


Da Marnate alla redazione di Varese News, dove dovremo ritirare i nostri boccali per la vittoria quale miglior etichetta con la TITTY TWISTER al concorso di Malto Gradimento 2012, sono poco meno di 30 minuti di strada, abbiamo anche il tempo di fermarci per un caffè.
Purtroppo però un imprevisto ritarda l’arrivo del giornalista di Varese News che ci deve consegnare i boccali; rapido cambio di programma, in attesa del giornalista andiamo da SIEBTER HIMMEL.
Anche in questo caso purtroppo non c’è Nix, il sabato il birrificio è chiuso. Ritiriamo comunque in sede la nuovissima Rusca e torniamo da Varese News.
Cito anche in questo caso dalla nostra scheda: “Birra natalizia ispirata alle Belgian Christmas Ale, di color mogano scuro con riflessi porpora, si presenta con una schiuma beige densa e compatta.Al naso predominano sentori di spezie, zenzero, rabarbaro ed erbe officinali. In bocca è morbida e setosa ma allo stesso tempo complessa, etilica, calda e si ritrovano note dolci di miele di castagno che si mescolano agli aromi speziati, alla radice di liquirizia e a un delicato gusto pepato. Finale lungo ed equilibrato. Nella preparazione della birra è stato utilizzato lo zenzero e il particolare pepe giamaicano”.
 

Ritiriamo dunque gli ambiti boccali (grazie Damiano) e via verso Busto alla volta dell’ORSO VERDE. Ad attenderci c’è Cesare con i cartoni di Natale 2012 e Cometa Rossa (la novità di questo Natale dell’Orso Verde). Dalla degustazione dell’una e dell’altra ne traiamo impressioni più che positive, con una Cometa Rossa con un amaro, diciamo, persistente. Anche qui a voi le rispettive schede. Natale 2012: “Birra natalizia ad alta fermentazione. Dal colore ambrato è sormontata da un bel cappello di schiuma bianca e compatta. E’ caratterizzata da una robusta gradazione alcolica ottenuta facendo particolare attenzione ai malti caramellati, tramite l’infusione di solo malto d’orzo, ed è luppolata con luppoli sloveni. Al naso si presenta dolce e gradevole. Il birrificio produce ormai da anni una birra di Natale, caratterizzata dalla presenza di un ingrediente speciale. Anche quest’anno è l’utilizzo del miele di melata, aggiunto in bollitura, facilmente riconoscibile al gusto e all’olfatto”; Cometa Rossa: “Birra natalizia “sperimentale” ad alta fermentazione prodotta utilizzando lo Serebrianker, un luppolo russo alla base della nascita del (più) noto Cascade. Dal colore ambrato/ramato è sormontata da una schiuma bianca, meno persistente della Natale. Si percepiscono sentori di liquirizia ed è caratterizzata da una robusta gradazione alcolica ottenuta facendo particolare attenzione ai malti caramellati, tramite l’infusione di solo malto d’orzo, e vede l’aggiunta di zucchero candito scuro. Al naso si presenta piena e profumata, con sentori floreali dati dalla luppolatura. Amaro decisamente persistente”. Cesare è molto ospitale e il birrificio più che interessante, ma Pietro ci aspetta e dobbiamo scappare a CARROBIOLO prima che chiuda.


Arriviamo a Monza sul filo di lana. Il convento che ospita il piccolo birrificio di Pietro è sempre affascinante, così come ci lascia sempre a bocca aperta l’impianto incastrato alla perfezione nei piccoli locali. Anche in questo caso le nostre 1111 in versione liscia e rifermentata sono già pronte. A voi la solita scheda: “Birra invernale ad alta fermentazione di colore bruno con riflessi mogano brillanti. Una birra cosiddetta "winter warmer" torbata da 12,5% alc in vol. Accentuati sentori fumè che sfumano nel miele di castagno, e poi frutta secca, carruba, china e tanto calore alcolico che avvampa il petto. In equilibrio perfetto tra dolce-amaro tra complessità  e facilità  di bevuta, con un finale pulito e un lunghissimo retrogusto. Incontro riuscito tra whisky torbati dell'isola di Islay e gli austeri baroli chinati piemontesi. Birra da invecchiamento.
Disponibile sia nella versione liscia che rifermentata”.  Con Pietro purtroppo non ci incrociamo per una manciata di minuti, ci salutiamo comunque al telefono e ci aggiorniamo a breve.


E noi? Anche noi ci aggiorniamo a breve perché la carne al fuoco in attesa dell’oramai imminente Festival è veramente tanta. Nel frattempo rifatevi gli occhi con i frutti di questa scorribanda. Prosit.