venerdì 29 giugno 2012

ITALIA BEER FESTIVAL estate (Monza)


Sabato 30 giugno 3 Pupazzi Brewery sarà in visita all’ITALIA BEER FESTIVAL a Monza, quest’anno anche in versione estiva.
Il festival delle birre artigianali organizzato dal Polli sarà ospite da venerdì 29 giugno a domenica 1 luglio allo Stadio Brianteo di Monza.
Questo l’elenco dei birrifici pubblicato sul sito dell’IBF (http://www.degustatoribirra.it/):

  1. Acelum
  2. BQ
  3. Bi-Du
  4. Brewfist
  5. Croce di Malto
  6. Carrobbiolo
  7. Doppio Malto
  8. Extraomnes
  9. F.lli Trami
  10. Geco
  11. Hibu
  12. Itineris
  13. Il Quarto d’ora Granata
  14. Jeb
  15. Kamun
  16. Lambrate
  17. Lariano
  18. L’Inconsueto
  19. L’Orso Verde
  20. Maltovivo
  21. Manerba
  22. Retorto
  23. Siebter Himmel
  24. Ticinese/Bad Attidude
  25. Toccalmatto
  26. Valcavallina 
Senza Glutine:
A settimana prossima per il nostro resoconto.
Prosit!

mercoledì 27 giugno 2012

Metti una sera d'estate, una partita e qualche birra


Metti una torrida sera d’estate, una di quelle in cui il caldo ti si appiccica addosso come melassa. Il preannunciato temporale non si è neppure presentato, ma quelle poche gocce cadute hanno comunque contribuito a far alzare l’umidità. La finestra è spalancata in attesa che cominci la partita: Italia-Inghilterra, quarti di finale dell’Europeo 2012.
La cena è stata leggera ma soddisfacente, ora ci vorrebbe qualcosa da bere per accompagnare la partita con gli amici.
Fischio d’inizio, neppure il tempo di mettersi comodi e arriva il palo di De Rossi. La tensione sale, la sete pure, ma ci facciamo un baffo della bionda italo olandese che che mesi ci ossessiona con le pubblicità in TV: è l’ora di stappare una fresca LAZZARO.
L’Italia continua a premere e a fare possesso palla, l’Inghilterra è davvero poca cosa. La LAZZARO no, anzi, sembra essere l’unica cosa “inglese” che stasera piace davvero: in questa versione è quasi una bitter ale, ottima schiuma iniziale anche se non compattissima, destinata a sparire dopo un tempo non eccessivamente breve; profumi leggeri, beverina con un retrogusto amaro deciso ma non invadente, una vera e propria “session beer”.
Sul campo invece il risultato non si sblocca e le squadre vanno a riposo sullo 0 a 0.
Inizia il secondo tempo e il registro non cambia con l’Italia a farla da padrona e l’Inghilterra a subire. Le ombre della sera non hanno portato particolare giovamento, il caldo continua a soffocare e le gole oramai secche hanno bisogno di essere nuovamente rinfrescate. La partita si fa dura e si avvicina l’ora dei conti, è il momento di qualcosa di forte per cuori forti. Apriamo allora una CRAZY ROUTE, l’American IPA: buona schiuma, abbondante inizialmente anche se non compattissima, anch’essa come quella della LAZZARO destinata a sparire dopo un tempo non eccessivamente breve. Gusto più deciso, ottimo amaro e discreto corpo.
Ancora un palo dell’Italia ma la partita si conclude sullo 0 a 0. Non bastano neppure i supplementari a sbloccare il risultato, è tempo di rigori.
Balotelli non sbaglia, Montolivo sì, ma non conta, Diamanti insacca il rigore decisivo, l’Italia è in semifinale con la Germania e la CRAZY ROUTE bagna i nostri cuori di gioia.

venerdì 22 giugno 2012

American IPA in fermentazione




Proseguono le sperimentazioni alla ricerca continua della massima qualità ed equilibrio. Sabato 16 giugno abbiamo realizzato la nuova cotta di American IPA. Giornata splendida, già calda a pochi giorni dall’arrivo dell’estate, ma sufficientemente fresca nei locali dove abbiamo brassato. L’attività è stata svolta nel’arco della giornata senza particolari intoppi o imprevisti. La dose massiccia di malti utilizzati (Maris Otter, Cara Pils, Special B e Crystal), unita all’abbondante luppolatura (Centellian, Simcoe, Nelson Sauvin, oltre al Cascade per il dry hopping) sono il preludio ad una birra forte e decisa; ora non resta che attendere la fermentazione e l'abbondante dry hopping prima dell'imbottigliamento.

Sempre sabato abbiamo infine assaggiato in anteprima una bottiglia dell’ultima cotta di IPA che lascia ben sperare per il suo evolversi. A presto vi daremo aggiornamenti.

martedì 12 giugno 2012

Sabato 16 giugno nuova cotta di American IPA

Dopo la visita di sabato 2 giugno agli amici del Birrificio Geco di Cornaredo (www.birrificiogeco.it), ci siamo rituffati nella preparazione della prossima cotta: sabato 16 giugno sarà dunque il turno della AMERICAN IPA che per l’occasione sarà brassata in trasferta, nella ridente Brianza lecchese, a Imbersago per la precisione, la famosa Perla della Brianza.
Sempre sabato sarà l’occasione per assaggiare in anteprima una fresca bottiglia de laTITTY TWISTER dell’ultima cotta. Ad maiora

martedì 29 maggio 2012

laTITTY TWISTER cotta maggio 2012





Domenica 20 maggio abbiamo dunque realizzato la nuova cotta de “laTITTY TWISTER”, nella nuova sperimentazione con l’aggiunta anche di malto Crystal.
Ieri è stato fatto il dry hopping e domenica, dopo due settimane di fermentazione e una di dry hopping, imbottiglieremo la bevanda di Cerere.

giovedì 17 maggio 2012

Domenica in programma la nuova cotta di India Pale Ale

Domenica 20 maggio è in programma la nuova cotta de "laTITTY TWISTER" la india pale ale della 3 Pupazzi Brewery. Una classica IPA all'inglese, dura dal gusto morbido, che, di volta in volta, stiamo cercando di affinare e migliorare sempre più per offrirvi un prodotto ancora migliore.

martedì 8 maggio 2012

Belgian Tour 2012: il resoconto!




Il tempo non è dei migliori ma, d’altro canto, in Belgio non potrebbe essere diversamente; un pallido sole fa capolino fra nuvole gravide di pioggia, ma è il grigio a caratterizzare l’enorme cielo vallone.
Charleroi è il classico anonimo aeroporto, costruito ex novo qualche anno fa grazie ai soldi dei voli low cost.
Quando anche l’ultima sigaretta ha esalato il suo ultimo sfrigolio è finalmente tempo di ritirare la macchina e partire alla volta di Beersel. L’autostrada scivola veloce e anche la verde campagna belga ci accoglie fra le sue braccia; non abbiamo neppure il tempo di accorgercene che siamo già arrivati a destinazione: il ristorante 3Fonteinen a Beersel. Una grande vetrata giallognola è incastonata nell’austera facciata della chiesa, di fronte il ristorante.
Prima di desinare  facciamo comunque un salto dal lambiccaro Hanssens; parcheggiata la macchina fra cavalli e cani vistiamo la cantina della brasserie assistendo ammirati al vigoroso borbottio del lievito in fermentazione che fuoriesce dalle vecchie botti a riposo nella grande cantina.
Il pranzo da 3Fonteinen è in perfetto stile belga, con piatti cucinati alla birra e accompagnati da un paio di boccali di lambic e faro.
Da Beersel a Leuven la strada è breve, solo qualche disguido col B&B ed il carnevale locale ritardano la sistemazione.
Lo Zythos (www.zbf.be) da quest’anno è alloggiato in un grande padiglione scuro alla periferia della città: 96 espositori e circa 450 birre danno in parte l’idea di quello che è l’evento.
Sono 4 isole che ospitano ciascuna circa 24 stand di altrettanti birrifici, molti dei quali nuovi; oltre alle birre sono presenti i consueti stand gastronomici (patatine accompagnate dalle più svariate salse, kebab, chili burger e chili dog, insomma tutto all’insegna del mangiar leggero).
I birrifici e le birre sono troppi per scendere nel dettaglio; tralasciando magari gli ottimi birrifici più noti , val la pena comunque menzionare almeno le conferme e novità più positive per quanto ci riguarda e, quindi, la Bierfirma du Lion a Plume di Post, che produce presso il Birrificio de Bastogne, con la loro Carioca, la Metisse e la Postiche, la Bierfirma Brouwers Verzet di Anzegem (www.brouwersverzet.be), che produce presso il Birrificio Gulden Spoor, con la loro Moose Blues, la Oud Bruin 2011 Experimenteel, la Rebel Local, la Rebel Local Nitro, la Super Noah, la Brasserie de la Senne di Brussel (www.zinnebir.be), con la loro Brussels Calling, la Jambe-de-Bois, la Stouterix, la Taras-Boulbae la Zinnebir, la Brouwerij De Dochter van de Korenaar di Baarle-Hertog (www.dedochtervandekorenaar.be), con la loro Belle-Fleur, la Charbon, la Finesse e la Peated Oak Aged Embrasse.
Dopo il sabato e il mezzogiorno della domenica dedicati allo Zythos ci spostiamo a Bruxelles, non distanti dalla Grande Place e soprattutto dal Moeder Lambic. Con l’arrivo del sole sembra quasi di essere sui boulevard parigini, coi tanti tavolini all’aperto affollati di persone vocianti e su cui tintinnanno tazze e bicchieri all’ombra degli alberi in fiore. Anche Le Paon Royal è lì ad aspettarci e l’ottima cena consumata ci ricorda che la buona cucina non ha confini.
Così come gli ottimi locali non hanno confini e il nuovo Moeder Lambic (www.moederlambic.com) è uno di questi. Non troppo grande, moderno ma confortevole con un’ottima varietà di birre alla spina e in bottiglia, molte fisse ed alcune ospiti a rotazione fra coi non manca l’Italia (anche se non ancora la 3Pupazzi).
Il lunedì ci attende forse il tratto di strada più lungo ma ne vale la pena: da Bruxelles a Westvleteren, non lontano da Poperinge. Scopo della gita è l’abbazia di Nostra Signora di St. Sixtus e soprattutto la birra ivi prodotta. La strada attraversa la verde pianura belga che concilia la voglia di relax e riposo. E’ una bella giornata di sole, quasi inusuale per questa parte del continente, e ne approffittiamo per berci qualche Westvleteren 12 accompagnata dall’ottimo patè locale e formaggio.
Da Westvleteren ad Anversa la strada non è poi così lunga anche se qui ci attendono due piccole delusioni: prima la cena al Birrificio T’Pakhuis, nulla di che, soprattutto la birra con più che qualche difetto, poi il Kulminator purtroppo chiuso che ci ha costretti a ripiegare su un vecchio e scalcinato pub fumoso e pieno di fascino. Sì, in effetti poteva anche andarci peggio per bere la nostra ultima De Koninck del tour belga.