mercoledì 1 maggio 2013

Ci siamo trasferiti

Continua a seguirci sul nostro nuovo BLOG.


Questo sarà probabilmente il nostro ultimo post su quest0 blog.
Ma non si tratta di una "cessata attività", anzi, tutt'altro. 
Dopo 3 anni migriamo infatti sul nostro nuovo blog: www.trepupazzi.blogspot.com
Da oggi iniziamo una nuova avventura, col debutto della nostra prima birra sul mercato, la TITTY TWISTER.
Da oggi cambiamo look, col nostro nuovo logo.
Da oggi debuttiamo ufficialmente anche noi come nuova realtà della birra artigianale italiana.
E quindi? E quindi nulla, in alto i calici e nunc est bibendum!

venerdì 19 aprile 2013

Se son rose fioriranno

A distanza di pochi (?!) giorni eccoci qui con un altro veloce aggiornamento.
Come anticipato sabato scorso abbiamo fatto la nuova cotta di natalizia, la seconda sperimentale e con l'utilizzo di nuovi ingredienti territoriali che, secondo le nostre intenzioni, dovrebbero donare nuovi avvolgenti sapori.
La fatica è stata tanta, anche perché purtroppo al momento uno dei tre pupazzi è indisponibile, ma speriamo in un'ottima resa. 
Al momento la birra è ancora in fase di fermentazione, in attesa dell'imminente dry hopping e del successivo imbottigliamento. Attendiamo fiduciosi e che Dio ce la mandi buona!

sabato 13 aprile 2013

Aggiornamento espresso...

Aggiornamento espresso dopo un'assenza fin troppo prolungata (per varie ragioni sulle quali è meglio sorvolare). Oggi comunque la primavera sembra finalmente essere arrivata e un po' di sole illumina questa bigia primavera.
Dunque le notizie sono tante, anzi, tantissime, ma abbiamo deciso di centellinarle e darvene una alla volta; e dunque eccoci qui con la prima: oggi si imbottiglia la seconda cotta di natalizia e, soprattutto, si lavora alla terza, la seconda sperimentale.
Il tempo è poco e se vogliamo avere un buon prodotto disponibile per il prossimo Natale dobbiamo lavorarci ora. Anteprime? Nessuna, dobbiamo mantenere il segreto, ma presto su questo blog tante ma tante novità...

domenica 31 marzo 2013

Italia Beer Festival Milano 2013


Oggi, giorno di Pasqua e quindi di passaggio, dalle piogge incessanti dei giorni scorsi siamo passati finalmente ad una bella giornata di sole, finché dura approfittiamone.
Allora prima di uscire a respirare un po’ d’aria fresca eccovi gli ultimi aggiornamenti di fine marzo.


Lo scorso fine settimana si è tenuta l’ottava edizione dell’ITALIA BEER FESTIVAL di Milano e, come gli anni passati, non potevamo certo mancare (anche se in veste di semplici avventori).
Come l’anno passato anche quest’anno la location sono stati gli East End Studios di Milano Mecenate, anche se nei locali più ampi dello SPAZIO 90.
Gli spazi maggiori hanno sicuramente giovato, vista anche la notevole affluenza serale.


I birrifici presenti erano trenta, in particolare:
Amiata
BQ
Bi-Du
Birradamare
Birrone
Brewfist
Croce di Malto
Del Forte
Doppio malto
Endorama
Extraomnes
Foglie D’erba
Freelionsbeer
Gambolò
Geco
Hibu
Kamun
La Mia birra
Lambrate
L’inconsueto
L’Orso Verde
Manerba
Retorto
Rurale
San Paolo
Sibter Himmel
Toccalmatto
Trami
Un Terzo
Valcavallina
A parte i molti birrifici “amici” e pochi altri da evitare (ma non vi diciamo quali), quest’anno c’erano anche alcune novità. E’ stato sicuramente un piacere conoscere Freelionsbeer, simpatici e con birre decisamente interessanti. Stesso discorso anche per le “prime” milanesi di Birrificio del Forte e Gambalò.


Comunque per quanto ci riguarda su tutti segnaliamo (a parte le nostre certezze come Geco, San Paolo, Croce di Malto, Lambrate): Nix con l’ottimo birrificio Siebter Himmel, Belgio puro e a livelli decisamente alti; Foglie d’Erba con un’Imperial IPA molto, molto interessante; Hibu con la nuova IPA (Trhibu) decisamente ottima; Endorama, non una novità come birrificio ma sempre ottimo. Insomma, che dire? Un’ottima edizione per cui non possiamo non ringraziare gli amici birrai con i quali ci siamo intrattenuti e che, di anno in anno, non fanno che proporre prodotti sempre migliori. Alla prossima!

venerdì 22 marzo 2013

E’ primavera... svegliatevi bambine, alle cascine, messere Aprile fa il rubacuor

Piano piano si va avanti.
Finalmente è stato partorito il nuovo marchio, oramai definitivo. Martedì sera infatti al caldo di un locale sulle rive del Lago di Lecco è stata messa la parola fine al lungo lavoro di definizione e scelta del logo aziendale. Per il momento è però ancora presto per svelarvelo, bisogna quindi ancora accontentarsi dell’attuale, in attesa che nelle prossime settimane il nuovo marchio possa diventare di pubblico dominio.

Sabato 16 marzo abbiamo invece imbottigliato la prima cotta di CHRISTMAS RAVE 2013, versione classica, prima di una serie di prove e sperimentazioni, dopo l’unica cotta del 2011.
Chiaramente è ancora presto per trarre qualsiasi tipo di conclusione, comunque attendiamo fiduciosi.


Per la prossima cotta di natalizia, in programma a breve, abbiamo già in mente alcune varianti e aggiunte, soprattutto per quanto riguarda “fiori, erbe o spezie”. Ma anche qui non possiamo svelare nulla, bisognerà infatti aspettare i primi fiocchi di neve per poter assaggiare la CHRISTMAS RAVE. E quindi pazienza, visto che siamo solo alla fine di marzo, ma come dice la canzone: “È primavera... che festa di colori! Madonne e fiori tentaste il genio d'un gran pittor”.

mercoledì 13 marzo 2013

Ancora al lavoro

Eccoci con qualche news tanto per gradire. Intanto fra pochi giorni imbottiglieremo il primo giro di CHRISTMAS RAVE, nella versione tradizionale, che dovrà poi maturare qualche mese in bottiglia per essere poi pronta a riscaldare le fredde serate invernali.
Al prossimo giro proveremo qualche “variazione sul tema”, ma gli ingredienti sono ancora segreti.

Nel frattempo continuano i preparativi per il “debutto in società” e quindi per la nostra prima cotta da commercializzare. L’obiettivo è sempre quello: essere pronti per la (tarda) primavera. In realtà speravamo fosse tutto un poco più semplice, ma tant’è, piano piano comunque tutti i nodi vengono al pettine.
Per il momento siamo ancora alle prese con un po’ (troppa) di burocrazia e con la definizione del nuovo logo e della prossima etichetta e... Vediamo di non svelare nulla, è ancora un po’ presto e ci stiamo lavorando. A breve però speriamo ci possano essere interessanti novità.

domenica 3 marzo 2013

A Imbersago è già Natale!


Ma come? Se il Natale è appena passato, va bene la neve, ma mi sembra un po’ presto parlare già di Natale! Eppure a Imbersago è così. Ieri infatti abbiamo brassato la nostra natalizia, in anticipo di qualche mese sui tempi, ma in linea con le sperimentazioni che vogliamo fare in vista della CHRISTMAS RAVE da presentare il prossimo Natale. Il tempo sembra tanto ma non è così, anche perché queste sono birre da far maturare a lungo.


Ieri, approfittando anche dell’anticipo di primavera, abbiamo brassato, almeno in parte, all’aperto, sfruttando così anche il nuovo fuoco a gas che ci ha permesso di godere di una bollitura particolarmente efficace e viva.
In occasione di questa prima cotta “natalizia” ci siamo sostanzialmente attenuti alla nostra vecchia ricetta che prevede, tra l’altro, l’utilizzo di coriandolo e bucce d’arancia.
Per le prossime sperimentazioni contiamo invece di utilizzare nuovi ingredienti, cercando anche sul territorio per caratterizzare al meglio la nostra natalizia.

sabato 23 febbraio 2013

Questo pigro febbraio…


E’ vero, è un po’ che latitiamo e anche in questo mese di febbraio i post non sono stati propriamente abbondanti.
Cerchiamo allora di darvi qualche aggiornamento perché le novità importanti sono alla porte, ma è ancora presto ci vuole un altro po’ di pazienza. E allora nel frattempo eccoci qui con qualche aggiornamento di contorno.
Purtroppo questo fine settimana non siamo alla Fiera di Rimini dove si è tenuto il concorso “Birra dell’anno 2013” di Unionbirrai, vorrà dire che aspetteremo l’anno in cui parteciperemo con le nostre birre.
Lo scorso fine settimana invece 3 PUPAZZI era a Erba (CO), a Ristorexpo ad aiutare allo stand degli amici della Mezzopieno, anche qui non in veste di espositore ma di bassa manovalanza. Come sempre ottima esperienza, faticosa ma divertente e gratificante.


Ottimo anche il “dopo fiera”  dove, oltre a incontrare Raimondo del Birrificio Hibu, c’era Birra del Borgo a volontà e, fra le altre, le creazioni di Davide Scabin, due stelle Michelin con il Combal.zero di Rivoli (TO).
Che aggiungere ancora? A breve faremo una nuova cotta di… Ma questo è un altro post, ancora un poco di pazienza.

domenica 10 febbraio 2013

Qualche aggiornamento


Ieri mattina gita fuori porta in quel di Cornaredo a trovare l’amico Marco del Birrificio Geco: prima o poi alla faccia del navigatore riusciremo anche a trovare la via più breve per arrivarci. L’importante però è arrivarci, e fin qui ci siamo.
Con Marco ci siamo fatti una bella chiacchierata sorseggiando una ottima Ambra in attesa di rivederci ancora fra qualche settimana. Passare da queste parti è sempre un piacere, vuoi per l’ottima birra, vuoi per la simpatia di Marco, vuoi per la sua professionalità.

Nel frattempo in quel di Milano stiamo incontrando un po’ di grafici alla ricerca di quello che ci potrà aiutare nel nostro progetto nei prossimi mesi. Domani (neve permettendo) incontreremo gli ultimi due fra Lecco e Milano, poi si vedrà quali saranno gli sviluppi futuri… Nel frattempo continuiamo a lavorare su più fronti in attesa di darvi presto ulteriori aggiornamenti.

venerdì 8 febbraio 2013

What man is dreaming a man can do

 
L’8 febbraio è il trentanovesimo giorno del calendario gregoriano. Il Santo del giorno è Ermanno. Nel 421 Costanzo III diventava co-imperatore dell’ Impero Romano d’Occidente. Nel 1848 Padova insorgeva contro la guarnigione austriaca presente in città. Nel 1888 nasceva ad Alessandria d’Egitto Giuseppe Ungaretti, uno dei più grandi poeti del 900. Nel 1889 veniva scoperto l’asteroide 283 Emma. Nel 1931 nasceva a Marion nell’Indiana James Dean, attore bello, fragile e dannato. Ma soprattutto nel 1828 nasceva Giulio Verne (sì, Giulio, come eravamo abituati a chiamarlo), scrittore geniale e visionario, colui il quale ci ha insegnato che “ciò che l’uomo sogna l’uomo può farlo”. E così oggi, 8 febbraio 2013, nasce ufficialmente a Lecco la 3 PUPAZZI BREWERY S.r.l.
 


martedì 22 gennaio 2013

Good news for Alfio: Titty Twister is back!

Non sarà certo il freddo glaciale di questi giorni o la neve che imbianca la Brianza a fermarci, se c’è da lavorare si lavora, e se lavorare vuol dire tornare a brassare la mitica TITTY TWISTER ancora meglio!


Ebbene sì, per la gioia di Alfio (e non solo) si torna a produrre la nostra primogenita la India Pale Ale che ci ha già dato tante soddisfazioni.
Domenica scorsa ci siamo infatti nuovamente riuniti in quel di Imbersago incuranti del freddo e delle fatiche settimanali.
Diciamo che il ritorno alla produzione della Titty Twister non è certo stato privo di contrattempi. Innanzi tutto l’acqua preventivamente fatta bollire non era sufficiente, cosa che ci ha costretti a provvedere in tal senso.
La sterilizzazione dell’attrezzatura ci ha poi portato via più tempo del preventivato facendo sì che il mashing di fatto sia iniziato con un po’ di ritardo. Stranamente coi malti e i fiocchi d’orzo non abbiamo avuto nessun problema.
Deciso di aggiornare i tempi del mashing per allinearli alle ultime cotte di Bitter Ale, abbiamo però dovuto apportare una piccola modifica ai luppoli cambiando il luppolo da aroma e, in parte, quello per il dry hopping.
Tanti piccoli aggiustamenti (e inconvenienti) in corsa che non ci hanno fermato ma ci hanno costretto ad alcune variazioni che, speriamo, possano comunque portare ugualmente ad un eccellente risultato. E quindi incrociamo le dita e aspettiamo pazienti.

venerdì 18 gennaio 2013

Se son ciuc purteme a ca' cun la caretta: una serata al Bere Buona Birra

Gennaio, si sa, non è abitualmente mese particolarmente prodigo di novità birraie o iniziative particolari: le festività sono appena passate, il freddo è pungente e la gente se ne sta volentieri in casa a leggere un buon libro.
E allora eccoci a parlare non tanto di noi e di una prossima iniziativa a cui parteciperemo, quanto di quello che abbiamo fatto ieri sera e, quindi, della nostra esperienza a BERE BUONA BIRRA di Milano, il nuovo beershopub (beershop con mescita) cittadino.
E’ un po’ che ne avevamo letto soprattutto su Facebook e sul blog di Malto Gradimento di Damiano ed è così che ieri sera ci siamo decisi ad andare in via Adige (al 13) da BBB.


Serata gelida e, nonostante via Adige sia un poco decentrata rispetto a Porta Romana, non troppi parcheggi disponibili. Comunque poco male, fatti un paio di giri il posto si trova e 5 minuti a piedi fino al locale non fanno altro che stuzzicare la nostra voglia di birra.

Posto piccolo ma molto carico: pareti imbiancate di fresco, ancora un po’ fredde, un paio di tavolini, una botte, una mensola dove appoggiarsi (l’abbiamo detto, non è un pub, ma un beershop con mescita), qualche sedia e un po’ di sgabelli, un bel banconcino fatto di bancali e cassette della frutta appese alla parete come espositori per le birre in bottiglia, 4 spine (di cui una a pompa) completano il tutto.

Le spine sono a rotazione: quando ne finisce una viene sostituita col nuovo fusto a disposizione, un bel modo per aver sempre birre nuove e fresche a disposizione. Ieri quando siamo andati noi c’erano Brewdog, Via Priula, Toccalmatto e Geco, mentre Nix è arrivato a portare un paio di fusti di Siebter Himmel da attaccare prossimamente.


Buona, anzi ottima, la scelta delle bottiglie (con prezzi interessanti tra l’altro) che privilegiano i produttori artigianali italiani, ma con un occhio anche alle produzioni straniere più o meno note ma sempre di qualità (era presente la Norvegia, gli USA, la Scozia, il Belgio, l’Inghilterra...); peccato ieri fossero in fase di riassortimento e, pertanto, la scelta era purtroppo limitata.
Citando direttamente dal post di Malto Gradimento: “Ci saranno sempre in funzione quattro spine dove alternare le birre del momento – spiega Francesco Mino, uno dei soci del BBB con Filippo Garavaglia – ma naturalmente avremo una grande quantità di bottiglie in cantina. Per ora possiamo già proporre circa 150 diverse birre ma questo è un numero in crescita”.


Ah, un’ultima cosa: a parte alcuni stuzzichini confezionati (comunque interessanti e ricercati, come i ciccioli) non c’è cucina e non ci sono panini ma, come nelle osterie dei bei tempi andati, è sempre possibile portare qualcosa da fuori e consumarlo in loco. E ora come allora quindi ...se son ciuc purteme a ca' cun la caretta.

(Foto tratte dalla pagina Facebook di Bere Buona Birra)

lunedì 7 gennaio 2013

Una ROBOT INVADER per il 2013

Anno nuovo e nuovi aggiornamenti, eccoci dunque qui con il primo post di questo 2013.
Come vi avevamo anticipato con l’ultimo post del 2012, il 28 dicembre ci siamo incontrati per brassare nuovamente la nostra Bitter Ale, la ROBOT INVADER.
In pieno clima vacanziero e ancora satolli per i bagordi natalizi l’abbiamo presa con calma e, per una volta, abbiamo cominciato a lavorare alle 10 passate.
La preparazione dei malti (Maris Otter, Cara Pils, Special B e Crystal) ci ha impegnato nella prima parte della mattinata mentre l’acqua per il mashing cominciava piano piano a scaldarsi e a giungere a temperatura.
Il mashing è stato effettuato senza problemi ottenendo alla fine un bel colore bruno e denso.
Per i luppoli abbiamo aggiunto come di consueto il Target e l’EK Goldings da amaro e il Nelson Sauvin da aroma, nonché successivamente lo Styrian Goldings per il dry hopping.
Il risultato a prima vista sembra soddisfacente, in attesa di imbottigliare nei prossimi giorni e lasciare maturare poi per qualche settimana.

giovedì 27 dicembre 2012

Passato il Natale si torna a brassare

Il Natale è appena passato ma 3 Pupazzi Brewery non conosce sosta e già è tempo di tornare a brassare. Domani è infatti prevista la nuova cotta di Bitter Ale, prodotto che stiamo sempre più affinando e migliorando con buoni risultati ed evidenti progressi.


La cotta di domani sarà ancora una volta in quel di Imbersago. Domani sarà altresì l'occasione, oltre che di riassaggiare l'ultima Bitter, anche di provare alcuni omaggi dell'ultimo Christmas Beer Festival e di festeggiare le festività assieme ad alcuni amici. A presto per gli aggiornamenti.

venerdì 21 dicembre 2012

Auguri di Buon Natale

Terminato il Christmas Beer Festival di Imbersago, è tempo di pensare all'oramai prossimo Natale.
3 Pupazzi Brewery augura dunque a tutti i suoi fan un FELICE NATALE e a presto con la prossima cotta post natalizia.


FELICE NATALE - HAPPY CHRISTMAS - JOYEUX NOEL - FELIZ NAVIDAD - LINKSMU KALEDU - FROHE WEIHNACHTEN - щасливого Різдва - счастливого Рождества - Wesołych Świąt

martedì 18 dicembre 2012

Christmas Beer Festival Imbersago 2012: un successo oltre ogni previsione

Anche per quest’anno abbiamo finito, il CHRISTMAS BEER FESTIVAL 2012 ha calato il sipario e mette in archivio un’edizione al di sopra delle aspettative e decisamente coinvolgente e apprezzata.
Sono stati tre giorni molto intensi e faticosi ma anche ricchi di soddisfazioni e apprezzamenti che hanno trasformato Imbersago, la perla della Brianza in provincia di Lecco, in uno dei punti di riferimento per tutti gli appassionati di birre natalizie della Lombardia.

 

Delle 44 birre presenti fra fusti e bottiglie non è rimasto letteralmente nulla, tant’è che già domenica avevamo praticamente svuotato il magazzino.
Anche quest’anno il Festival, giunto alla sua quarta edizione, ha riscosso l’ormai consolidato successo richiamando un vastissimo pubblico e costringendoci a fare nuove riflessioni sulla possibilità di ampliare gli spazi per la quinta edizione, per una manifestazione che di anno in anno conosce sempre maggiori consensi e presenze.
L’atmosfera è stata ottima, con grande allegria e coinvolgimento, con la presenza di molti birrai quali Geco, Menaresta, Hibu e Birrificio Eretico, nonché associazioni di amanti della birra e degustatori professionisti.
Fra quelle non strettamente legate a locali specializzati, la manifestazione di Imbersago è una delle poche in Italia dedicata esclusivamente alle birre natalizie.


Fra le tantissime proposte di quest’anno segnaliamo, stando all’estero, la ambrata e aromatica Père Noel della De Ranke Brouwerij, la speziata e potente Avec le bon voeux della Brasserie Dupont, nonché l’Aventinus Weizen Eisbock, storica birra bavarese della G.Schneider & Sohn Brauerei e la belga Gluhkriek del birrificio Liefmans, servita a 65 gradi di temperatura e non troppo distante, per speziatura e profumi, dal più noto vin brulé.


Venendo invece all’Italia quest’annno erano presenti alcune chicche, come l’ottima e amara Cometa Rossa dell’Orso Verde, preparata con l’uso di luppolo russo Serebrianker che ha dato vita negli USA negli anni settanta al più noto Cascade, nato dall’incrocio col Fuggle, la HBJ della Birreria Peppo, fatta brassare appositamente da un noto birrificio brianzolo (chi sarà mai?), la Kerst Reserva di Extraomnes, affinata 9 mesi in due botti da 225 litri di primo e secondo passaggio di Barbera delle Langhe, la sempre ottima 1111 (nella versione liscia e rifermentata) del Carrobiolo dell’amico Pietro, la incredibile Babbo Bastardo di Geco, quest’anno (come sempre) strepitosa, la Oude 25 Dodici di Birra del Borgo, brassata con scorze di arancia amara, è un blend di 25 Dodici fresca e di 25 Dodici volutamente “infettata”, fatta invecchiare per due anni in barrique precedentemente utilizzate per il vino, per la quale si è quasi rischiata la rissa fra due gruppi che si contendevano le preziose e rare bottiglie.
Ottime sorprese si sono poi rivelate la Birra di Natale di Dada e la Pomposa Noel dell’Emiliano, e comunque la Rusca di Siebter Himmel, la NatAle di Hibu, la Natalis di Un Terzo e tante, tante altre.

  
Ma al Christmas Beer Festival a Imbersago non ci sono solo birre, ma anche cucina, con menù fisso e abbinamenti cibo birra il venerdì a cena e la domenica a pranzo, nonché stincata e altre amenità culinarie per tutto il resto della manifestazione. Che dire quindi? Tre giorni ricchi di soddisfazioni che spero siano stati graditi da tutti i partecipanti! Quindi arrivederci all’anno prossimo per la quinta spumeggiante edizione.


venerdì 7 dicembre 2012

Christmas Beer Festival 2012: si comincia!

Finalmente ci siamo: oggi alle 18:00 comincia la quarta edizione del CHRISTMAS BEER FESTIVAL.
I 3 PUPAZZI non saranno presenti con le loro birre ma saranno presenti come al solito dietro al bancone per servirvi ottime birre italiche e forestiere.
Neve o non neve, vi aspettiamo numerosi da stasera fino a domenica.
Nunc est bibendum!


martedì 4 dicembre 2012

Ultime novità sull'Imbersago CHRISTMAS BEER FESTIVAL

Eccoci qui con un veloce aggiornamento a soli 3 giorni dall’inizio del CHRISTMAS BEER FESTIVAL.


Venerdì siamo passati da CROCE DI MALTO a ritirare la Platinum, quest’anno presente sia in fusto sia in bottiglia.
Sabato è stata la volta di un giro in Emilia Romagna per ritirare la Natale 2012 di DADA e la Pomposa Noel dell’EMILIANO.
Ieri sono state invece consegnate le Winterlude del DUCATO, mentre domani dovrebbe essere il turno delle bottiglie di NatAle 2012 dell’HIBU.
Venerdì mattina infine, giorno di inizio del Festival, passeremo a prendere anche l’ultima ritardataria, la Figueira di MENARESTA.
Con questa dovrebbero essere 44 birre.
Bene, post veloce e stringato, ma almeno abbiamo dato anche gli ultimi aggiornamenti. Non male direi...

venerdì 30 novembre 2012

Christmas Beer Festival 2012 Imbersago (LC): il nostro tour in Piemonte

Dopo gli aggiornamenti sul tour varesotto e monzese di sabato, eccoci subito qui con un nuovo aggiornamento sull’altro tour di sabato scorso, quello piemontese.
In questo caso meno tappe ma più chilometri visto che siamo dovuti arrivare fino a Torino, anche se per andare dagli amici del San Paolo qualche chilometro lo si fa più che volentieri.
Lungo la strada per Torino la prima tappa è stata comunque nel biellese, a Candelo per la precisione, dove ha sede il piccolo birrificio di Enrico, il BIRRIFICIO UN TERZO.

  
Accolti dalla gentilezza e ospitalità di Enrico ritiriamo le nostre Natalis, non senza aver prima avuto il piacere di degustarla in loco. Come di consueto ecco la scheda: “Birra natalizia ad alta fermentazione. Di colore nocciola scuro, non pastorizzata, prodotta con ingredienti selezionati: acqua biellese, malto d’orzo, frumento maltato, luppolo, spezie, lievito e zucchero di canna. Al naso è complessa, con predominanza di spezie, frutta secca e sentori di cacao e caffè. In bocca è calda, ampia e speziata. Rifermenta in bottiglia, forma sedimento naturale”. Da Candelo a Torino c’è poco più di un’ora di strada, cantieri permettendo, al SAN PAOLO Graziano ci attende.


La nuova sede che ospita da un po’ più di un anno il birrificio (e annesso pub) è sempre molto bella e accogliente, così come sempre buona è la Hemlock del San Paolo: “Birra ad alta fermentazione di colore ambrato con riflessi aranciati, leggermente velati, con schiuma bianca di media finezza, compatta e persistente. Profumi di malto e caramello, seguiti da nocciole tostate e note alcoliche. il finale è finemente erbaceo con note agrumate.
Dolce di malto, una birra dalle note calde con aromi di arancio e chinotto, caramello, nocciole tostate, frutta sciroppata, bilanciato dalla abbondante luppolatura. Il finale è lievemente piccante di spezie, delicatamente agrumato, decisamente luppolato e di lunga durata”.
Uscire da Torino è sempre un’impresa, ma ci attende la prossima (e ultima) tappa: Trivero, in provincia di Biella, al pub di Kiara di JEB per ritirare le sue Jeb Stella e Jeb Cometa.
Arrivare da Kiara vuol dire farsi un giro in montagna; fortuna che non è ancora tempo di neve, anzi, oggi è una splendida giornata di sole, fredda ma tersa.


Il pub è piccola ma carino ed accogliente, così come accogliente è Kiara, che dopo averci consegnato le nostre Jeb Stella (“Birra ambrata dal colore dorato intenso prodotta con una miscela di malto d’orzo, segale e frumento. E’ aromatizzata con zenzero e vaniglia bourbon del Madagascar. Al naso la speziatura é evidente ma non invadente, mentre il carattere dello zenzero é bilanciato dalla vaniglia, che progressivamente si afferma. In bocca lo zenzero si distingue con più vigore, ma in misura non fastidiosa. E’ una birra beverina, merito della freschezza conferita dai malti”) e Jeb Cometa (“Birra caratterizzata da una miscela di tre cereali (orzo, farro, frumento) e aromatizzata con miele d'acacia, di colore ambrato carico, con riflessi mogano risulta complessa al naso, con profumi di malto e biscotto completati dal miele. In bocca è godibile, con la dolcezza smorzata da una punta di acidulo, mentre nel finale presenta un tocco amaro. Abbinamenti: Primi piatti ricchi, carni rosse e selvaggina, formaggi stagionati accompagnati da miele di acacia, dolci con cioccolato e frutta secca”) ci rifocilla anche con delle ottime piadine. Meglio di così...
Ma oramai anche per noi è tempo di tornare, ci aggiorniamo quindi a breve con le prossime tappe di avvicinamente al Christmas Beer Festival.

mercoledì 28 novembre 2012

Christmas Beer Festival 2012 Imbersago (LC): il nostro tour nel varesotto (più Monza)

Accoci come promesso con nuovi aggiornamenti sul CHRISTMAS BEER FESTIVAL 2012 di Imbersago (LC). Come anticipato sabato scorso c’è stato un doppio giro di giostra: pur di accontentare tutti gli appassionati di birra ci siamo infatti divisi fra il varesotto e il Piemonte.
Ma andiamo con ordine, cominciamo dal varesotto (più Monza) per lasciare ad un altro post il giro piemontese.
Giornata fredda ma soleggiata, si parte da Milano poco dopo le 8 per riuscire a portare a termine l’arduo giro programmato: EXTRAOMNES a Marnate, VARESE NEWS a Gazzada Schianno, SIEBTER HIMMEL a Castronno, ORSO VERDE a Busta Arsizio e infine CARROBIOLO a Monza. Il tutto entro l’ora di pranzo.

Il giro comincia bene, in poco più di mezz’ora fra autostrada e strade cittadine siamo a Marnate da EXTRAOMNES. E’ sabato e purtroppo Schigi non c’è, ma grazie all’ottima organizzazione è già tutto pronto e non dobbiamo far altro che ritirare gli ottimi cartoni di Kerst Reserva. Cito anche qui dalla nostra scheda preparata per il Festival: “Birra natalizia ad alta fermentazione affinata 9 mesi in due botti da 225 litri di primo e secondo passaggio di Barbera delle Langhe. Di colore ambrato carico con schiuma prorompente e cremosa. Al naso domina un violento fruttato che ricorda le mele caramellate e, in subordine, la pasta reale siciliana. Etilica in bocca, con un attacco morbido subito aggredito da una tagliente freschezza acida. L’invecchiamento in botte le dona morbidi sentori vanigliati”.


Da Marnate alla redazione di Varese News, dove dovremo ritirare i nostri boccali per la vittoria quale miglior etichetta con la TITTY TWISTER al concorso di Malto Gradimento 2012, sono poco meno di 30 minuti di strada, abbiamo anche il tempo di fermarci per un caffè.
Purtroppo però un imprevisto ritarda l’arrivo del giornalista di Varese News che ci deve consegnare i boccali; rapido cambio di programma, in attesa del giornalista andiamo da SIEBTER HIMMEL.
Anche in questo caso purtroppo non c’è Nix, il sabato il birrificio è chiuso. Ritiriamo comunque in sede la nuovissima Rusca e torniamo da Varese News.
Cito anche in questo caso dalla nostra scheda: “Birra natalizia ispirata alle Belgian Christmas Ale, di color mogano scuro con riflessi porpora, si presenta con una schiuma beige densa e compatta.Al naso predominano sentori di spezie, zenzero, rabarbaro ed erbe officinali. In bocca è morbida e setosa ma allo stesso tempo complessa, etilica, calda e si ritrovano note dolci di miele di castagno che si mescolano agli aromi speziati, alla radice di liquirizia e a un delicato gusto pepato. Finale lungo ed equilibrato. Nella preparazione della birra è stato utilizzato lo zenzero e il particolare pepe giamaicano”.
 

Ritiriamo dunque gli ambiti boccali (grazie Damiano) e via verso Busto alla volta dell’ORSO VERDE. Ad attenderci c’è Cesare con i cartoni di Natale 2012 e Cometa Rossa (la novità di questo Natale dell’Orso Verde). Dalla degustazione dell’una e dell’altra ne traiamo impressioni più che positive, con una Cometa Rossa con un amaro, diciamo, persistente. Anche qui a voi le rispettive schede. Natale 2012: “Birra natalizia ad alta fermentazione. Dal colore ambrato è sormontata da un bel cappello di schiuma bianca e compatta. E’ caratterizzata da una robusta gradazione alcolica ottenuta facendo particolare attenzione ai malti caramellati, tramite l’infusione di solo malto d’orzo, ed è luppolata con luppoli sloveni. Al naso si presenta dolce e gradevole. Il birrificio produce ormai da anni una birra di Natale, caratterizzata dalla presenza di un ingrediente speciale. Anche quest’anno è l’utilizzo del miele di melata, aggiunto in bollitura, facilmente riconoscibile al gusto e all’olfatto”; Cometa Rossa: “Birra natalizia “sperimentale” ad alta fermentazione prodotta utilizzando lo Serebrianker, un luppolo russo alla base della nascita del (più) noto Cascade. Dal colore ambrato/ramato è sormontata da una schiuma bianca, meno persistente della Natale. Si percepiscono sentori di liquirizia ed è caratterizzata da una robusta gradazione alcolica ottenuta facendo particolare attenzione ai malti caramellati, tramite l’infusione di solo malto d’orzo, e vede l’aggiunta di zucchero candito scuro. Al naso si presenta piena e profumata, con sentori floreali dati dalla luppolatura. Amaro decisamente persistente”. Cesare è molto ospitale e il birrificio più che interessante, ma Pietro ci aspetta e dobbiamo scappare a CARROBIOLO prima che chiuda.


Arriviamo a Monza sul filo di lana. Il convento che ospita il piccolo birrificio di Pietro è sempre affascinante, così come ci lascia sempre a bocca aperta l’impianto incastrato alla perfezione nei piccoli locali. Anche in questo caso le nostre 1111 in versione liscia e rifermentata sono già pronte. A voi la solita scheda: “Birra invernale ad alta fermentazione di colore bruno con riflessi mogano brillanti. Una birra cosiddetta "winter warmer" torbata da 12,5% alc in vol. Accentuati sentori fumè che sfumano nel miele di castagno, e poi frutta secca, carruba, china e tanto calore alcolico che avvampa il petto. In equilibrio perfetto tra dolce-amaro tra complessità  e facilità  di bevuta, con un finale pulito e un lunghissimo retrogusto. Incontro riuscito tra whisky torbati dell'isola di Islay e gli austeri baroli chinati piemontesi. Birra da invecchiamento.
Disponibile sia nella versione liscia che rifermentata”.  Con Pietro purtroppo non ci incrociamo per una manciata di minuti, ci salutiamo comunque al telefono e ci aggiorniamo a breve.


E noi? Anche noi ci aggiorniamo a breve perché la carne al fuoco in attesa dell’oramai imminente Festival è veramente tanta. Nel frattempo rifatevi gli occhi con i frutti di questa scorribanda. Prosit.